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Una relazione di Carlo Cassola

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Cassola racconta la storia di Mansani e G. due ragazzi che hanno avuto Cassola racconta la storia di Mansani e G. due ragazzi che hanno avuto una relazione quando il Mansani, è così che a lui si rivolge Cassola, non era marito né padre. Ed è proprio nel riverbero del desiderio di sentirsi ancora giovane che il Mansani avvicina nuovamente la ragazza con la quale, a parte qualche breve amplesso in pineta, non aveva condiviso molto altro   "La soddisfazione di tornare con Giovanna se l'era levata: la faccenda poteva considerarsi chiusa"   Il nuovo incontro però non gli basta e si ritrova a riprendere le fila di quanto avevano interrotto anni prima. Lui è un uomo pieno di pregiudizi e figlio del luogo comune. Uno che divide le donne in categorie e che si sente giustificato nelle sue mancanze perché, in fondo, si sta sacrificando per la famiglia. Giovanna è una giovane donna che lavora e che paga in paese lo scotto di una prima giovinezza avventata. Lei emerge con forz...
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  Siero Nero di Matteo Kabra Lorenzi Siero nero è un romanzo articolato secondo due diverse linee narrative. La vita di Matteo, ragazzo prima e uomo poi, che vive di e per la musica ed un secondo blocco narrativo, “Siero nero”. Quello che ci invade il corpo diffondendosi nelle vene per infettarlo, invaderlo e conquistarlo spostandone il baricentro. Si perde l’equilibrio, si cade, ci si rialza? Forse. Leggendo questo romanzo mi è venuta in mente la tecnica del Kintsugi. Quando un oggetto prezioso cade a terra andando in frantumi i più, generalmente, se ne disfanno. Non i giapponesi che donano nuova vita a quell’oggetto valorizzandone le fratture e le cicatrici che lo attraversano, trasformandolo in tal modo in qualcosa di nuovo. Ecco. Non sempre le ferite deturpano la realtà. Alle volte è l’esatto contrario. È una storia molto intensa quella raccontata da Matteo, gli anni dell’adolescenza, gli innamoramenti che parevano presentarsi come l’amore della vita. Quello con la A maiuscola....
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  L'uomo che guardava passare i treni di Georges Simenon. Dopo una lunga assenza, ho finalmente ripreso le fila delle mie letture e del blog. Ho vissuto un periodo intenso durante il quale i libri mi sono molto mancati ma ora  sono qui a parlare delle mie letture.                                                                                       " L'uomo che guardava passare i treni” è il mio secondo Simenon. Questa lettura giunge diverso tempo dopo “La camera azzurra” che pure avevo particolarmente apprezzato. Stavolta viaggiamo con l’impiegato medio borghese Kees Popinga da Amsterdam alla volta di Parigi in un viaggio che esula da quello meramente spaziale per farsi interiore. Simenon ci conduce per mano lungo i meandri della psiche umana indicando le ...

Gli anni al contrario di Nadia Terranova.

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Incomunicabilità.  Asimmetria.  Disallineamento.  È quanto emerge dalla relazione tra i due protagonisti, giovani, innamorati, affamati di vita e di emancipazione dalle ingombranti famiglie d’origine. Verrebbe da chiedersi quale sia il problema. Che a volte l’amore non basta. Per sopravvivere. Per guardare al futuro. Perché ci si trincera nei meandri di quel che dovrebbe essere e invece non è. Si pensa al momento senza avere il coraggio di guardare negli occhi il proprio compagno e dirgli chiaramente quello che si ha dentro. Aprirgli il cuore e confessare sogni, speranze, desideri. Quando non si ha il coraggio di discutere, arrabbiarsi, lottare per ciò in cui si crede anche l’amore più forte finisce per naufragare. Sprecato, tradito, deluso. “Non abbiamo mai usato lo stesso dizionario. Parole uguali, significati diversi. Dicevamo famiglia: io pensavo a costruire e tu a circoscrivere; dicevamo politica: io ero entusiasta e tu diffidente. Io combattevo, tu ti rifugiavi. Se ...

Il giovane Holden di Jerome David Salinger

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Che cosa dire del Giovane Holden? Pietra miliare della letteratura americana, è uno stupendo romanzo di formazione in cui la voce narrante ci parla di sé. Con qualche riluttanza, va detto. Holden non è uno che ama raccontarsi. Sono cose sue e a lui non va che si sappiano in giro. Qualche cosa però la dice. È stato cacciato dall’ennesima scuola perché non si impegna. Non ha intenzione di studiare.  Per capire che tipo è Holden basti pensare che, alle volte, si blocca nel bel mezzo di un discorso e si mette a rincorrere pensieri suoi. “Io abito a New York, e stavo pensando al laghetto di Central Park, quello vicino a Central Park South. Chissà se arrivando a casa l’avrei trovato ghiacciato, e se sì, dov’erano andate le anatre. Chissà dove andavano le anatre quando il lago gelava e si copriva di ghiaccio. Chissà se arrivava qualcuno in furgone che le caricava tutte quante e le portava in uno zoo o chissà dove” Il romanzo è una critica costante all’ipocrisia dell’età adulta. Quella in ...

Seduzione fatale di Paul Harper

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Immaginate di incontrare una persona che riesca a leggervi l’anima. Che sappia di voi cose che avete osato confessare solo a voi stesse in quei momenti di impareggiabile sincerità riservati ai vostri pensieri più profondi e al vostro psicoterapeuta. Arriva un momento però in cui quella capacità di leggervi dentro spaventa, tanto è precisa. Fa paura. A nessuno è dato conoscere i desideri e le paure più recondite che agitano l’animo umano. A meno che quella persona non abbia utilizzato un canale privilegiato per “entrare nella testa” della sua vittima. È il romanzo di Paul Harper. Una psicoterapeuta si rende conto che due delle sue pazienti che non hanno alcun punto di contatto tra loro, non si conoscono, frequentano luoghi e persone diverse, raccontano nel corso delle loro sedute di un misterioso uomo che conosce tutto di loro. Di qui il dilemma della dottoressa: tradire il segreto professionale rivolgendosi ad un detective che la aiuti a risolvere il mistero oppure lasciar correre? La ...

Le mie letture di febbraio

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Il mese di febbraio è stato pieno di letture meravigliose in cui mi sono immersa in luoghi e atmosfere molto diverse gli uni dalle altre. LE CENERI DI ANGELA: “Ripensando alla mia infanzia, mi chiedo come sono riuscito a sopravvivere. Naturalmente è stata un’infanzia infelice, sennò non ci sarebbe gusto” . E’ un romanzo struggente. CHE PAESE, L’AMERICA!: prosieguo de "Le ceneri di Angela", racconta, tra le varie tematiche, della situazione di mai totale appartenenza. “Ma c’hai l’accento irlandese?” eh sì. Irlandese in America e americano in Irlanda. Ho già detto che ho amato il piccolo Frank? Sì, credo di averlo già fatto in tutti i modi. È un romanzo intenso. I SILLABARI: È una raccolta di meravigliosa bellezza per spiegare la quale le parole sono superflue. Leggeteli. Non smettete mai di farlo. CIRCE: È un romanzo appassionante che accende i riflettori sulla stupenda maga di Eea. Timorosa, fragile ma al tempo stesso forte, desiderosa di essere accettata e affamata d’amore,...