Il Postino suona sempre due volte di James M. Cain

Cain con uno stile essenziale e privo di orpelli narra della passione che ha legato Frank, giovane avventuriero e abituale frequentatore di prigioni, a Cora, bella e sensuale moglie di un uomo che non ha mai amato. Il romanzo è attraversato da una nota monocorde che ripete in una nenia ossessiva il desiderio fisso dei protagonisti. “La presi tra le braccia e schiacciai la mia bocca contro la sua… “Mordimi! Mordimi!” la morsi. Le piantai i denti nelle labbra, da farmi schizzare il sangue in bocca. Quando la portai di sopra le gocciolava il collo” È davvero Cora il pensiero fisso di Frank? È stata lei ad avvincerlo con la sua malia? o piuttosto è stato Frank a fare di lei la sola cosa che volesse? Quella in nome della quale tutto aveva senso e trovava giustificazione? Quella che unisce Frank e Cora è una passione bruciante che lacera e distrugge. Un amore dalla portata dirompente di uno tsunami. Un amore fatto di carne e sangue. Di morsi. Di rabbia. Di odio. Di baci che vengono...